produzione vino
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Un articolo su come ha inizio quel procedimento che porta il frutto della pianta della vite a divenire vino

Spesso hai bevuto in compagnia di amici o parenti quel liquido odoroso che frequenta assiduamente le tavole, ma, ti sei mai chiesto come nasce? Si, stiamo parlando del vino, ha un metodo di preparazione che prevede l’intervento dell’uomo. Sei curioso di sapere come diviene vino il succo d’uva? Tutto ciò ne devi fare è leggere questo articolo e scoprirai quali sono i passaggi per fare vino.

La Raccolta delle uve

iniziamo con la raccolta delle uve, avviene di solito in autunno ma a seconda della tipologia di uva (ne esistono molte varietà), della regione vinicola e dell’andamento climatico della stagione il periodo può variare. In alcuni casi si vendemmia a settembre in atri a fine ottobre.

Una volta raccolte le uve in maniera meccanica o manuale (dipende dalla grandezza del vigneto, dalle scelte della cantina e non per ultimo dalle posizioni della vigna, spesso impervie) il vino viene immediatamente portato in cantina.

Fatto questo possiamo parlare di tre fasi fondamentali per la trasformazione dell’uva in vino.

La prima fase

La prima fase è la separazione dei graspi dagli acini,

ovvero i chicchi devono essere separati dai rametti verdi che li tengono tutti uniti.

Questa fase prevede la fuoriuscita del liquido e questa avviene rompendo le bucce e facendo fuoriuscire la polpa ricca ricca di liquido. Questo processo avviene in genere in tre modi:

Bianchi: pressatura soffice dell’uva e separazione del liquido dalle bucce e dai vinaccioli (vinaccioli:piccoli semi contenuti nell’acino).

Rosati: Pressatura delle uve rosse e consecutivo contatto delle bucce con il liquido fuoriuscito per almeno dodici ore, così da rilanciare il colore che risiede nella buccia e non nella polpa.

Rossi: spremitura delle uve, che vengono messe a fermentare insieme alle bucce per l’estrazione del colore ed altri componenti nobili che risiedono nella pelle dell’uva

La seconda fase

La seconda fase è la fermentazione alcolica, ovvero la trasformazione, tramite i lieviti, del mosto (liquido di partenza) in vino. Questa può avvenire in contenitori di diverso materiale, tra cui il legno, il cemento, la terracotta, l’acciaio o la vetroresina e in alcuni casi il vetro. Il contenitore di fermentazione influenzerà in maniera decisiva lo stile del vino.

La terza fase

Questa fase avviene dopo la fermentazione, ora il vino è fatto ma (spesso) non pronto per essere imbottigliato. il vino necessita ancora un periodo di maturazione, che può avvenire in contenitori di varie forme o materiali o semplicemente in bottiglia.

L’imbottigliamento

Dopo le tre fasi principali e prima della messa in commercio si passa attraverso l’imbottigliamento. Il produttore decide prima come filtrare e se filtrare il vino dalle particelle in sospensione formatesi. Poi imbottiglia il vino in ambiente privo di ossigeno per non rovinarlo e lo chiude con i tappi e le capsule. Il vino viene etichettato ed è pronto per essere commercializzato.

Vi sono molti altri aspetti, diciamo importanti e non menzionati che avvengono nella preparazione del vino e che fanno la differenza nel risultato finale, ma non avrebbe portato chiarezza al concetto la descriverli in questa fase. Ne parlerò meglio in altri articoli, se vuoi puoi farmi le tue domande attraverso il modulo sottostante.

Bene, per ora ti ringrazio e ti invito a scrivermi e contattarmi in privato se preferisi.

grazie

Bernardo


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