caratteristiche del vino
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Il vino ha una personalità? direi proprio di si, ha anche delle caratteristiche che lo rendono unico e inconfondibile e diverso nel tempo e non solo. se sei curioso di sapere cosa voglio dire leggi l’articolo che segue e scoprirai molte cose sul liquido più amato. avanti allora iniziamo.

Il Colore

Rosso: il vino fatto da uve rosse e fermentato con la buccia a contatto con il liquido.

Rosato: il vino fatto da uve rosse in contatto con il mosto spremuto per un breve periodo, circa 12 ore, estrazione minima del colore.

Bianco: il vino fatto da mosto pressato di uve bianche e da uve rosse con immediata rimozione delle bucce (pinot nero molto usato)

Gli Zuccheri

Dolcezza: il vino viene fatto con l’aiuto dei lieviti, questi mangiano gli zuccheri e muoiono quando sono terminati o quando il vino raggiunge 15 gradi in alcol. la quantità di zucchero rimasta determina la dolcezza del vino.

Secco: il vino nel quale i lieviti hanno terminato gli zuccheri quasi completamente e dal sapore secco, non dolce. Sono la maggior parte dei vini in commercio e degli spumanti, la tendenza mondiale del consumo indica l’aumento di consumo di vini molto secchi.

Semisecco: il vino abboccato o amabile, queste le due voci che lo definiscono in Italia. Fino a 20 grammi di zucchero per litro per il vino abboccato e da 20 a 50 per l’amabile. La presenza di questi vini è molto moderata rispetto ai secchi, ma ne abbiamo un ottimo esempio in Emilia Romagna con il lambrusco.

Dolce: Il vino con residuo superiore a 50 grammi litro che va bene con i dessert e che in molti casi ha delle peculiarità eccezionali. Consumato si ma non tanto quanto il vino secco.

Il corpo

Il corpo del vino si avverte all’assaggio, dalla pressione esercitata dal liquido al centro della lingua.

Corpo leggero o delicati: sono quei vini, generalmente molto rinfrescanti, come il novello o il prosecco. diversi bianchi hanno queste caratteristiche.

Corpo Medio: comprende bianchi rossi e rosati, la sensazione ha origine nella qualità di uva utilizzata o nell’andamento climatico della stagione.

Corpo pieno: sono vini che hanno una concentrazione maggiore come l’Amarone, questo aspetto è dato dal clima e dalla qualità dell’uva ma anche dalle uve, spesso molto mature, e dall’utilizzo di legno in cantina (le botti).

Altri aspetti

Altri aspetti definiscono il vino e sono da menzionare per una rima comprensione del liquido, e sono i seguenti:

Acidità: molto importante nel vino, dona la qualità rinfrescante, la si avverte ai lati della lingua e con la salivazione della bocca dopo avere deglutito il vino. Rende il vino accattivante e vivo. l’acidità direttamente collegata al Ph del vino e quindi alla salute delle terra ne definisce immediatamente una sensazione di salute.

Tannino: Si trova nella buccia del vino in particolare la rossa, fa seccare le gengive e la lingua all’assaggio. Sono moto importanti i tannini , per la complessità, l’evoluzione e la struttura del vino. Tannini ben equilibrati sono piacevolissimi. La loro presenza è condizionata dalla qualità di uva e dal clima dell’annata.

Legno: Se ne è parlato molto negli ultimi 15 anni. Nel legno il vino può fermentare o maturare dopo la fermentazione. Le botti di legno sono di diverse dimensioni e hanno diversi utilizzi. Alcune rendono il vino più austero e introverso, altre più facile e rotondo. Troppo spesso lasciano tracce di legno in forma di sentori e tutt’oggi questa nel mondo è una caratteristica del vino, per me si tratta di un difetto in quanto modifica una sana restituzione di territorio.


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