map new zeland 845x321 - Nuova Zelanda Terra di Vino e Vigne
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La Nuova Zelanda terra di vino e vigne sta sempre di più affascinando il mondo. Hai sentito parlare dei vini della Nuova Zelanda? Come dici non li hai mai assaggiati? Allora questo articolo che ho scritto fa al tuo caso. Ti spiegherò quanto c’è da sapere sulla Nuova Zelanda e su i sui vini. Iniziamo allora la lettura. Buon divertimento

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La Storia vinicola di questa terra

Affascinante! Grande come l’Italia La Nuova Zelanda terra di vino e e vigne con meno di cinque milioni di abitanti. Collocata nel mezzo dell’oceano con l’unica terra vicina, l’Australia, a circa tre ore di volo. Ha radici recenti rispetto alla ben nota Europa del vino. Le prime piante sono state interrate nel 1819, per volontà dei missionari. Prima di fare vino però, si deve aspettare il 1936 quando James Busby mise in piedi una vigna e vendette il vino alle truppe Inglesi. La bevanda preferita rimase comunque la birra a quel tempo, sigh, sigh!!

Il Vino e la pianta dell’uva hanno sofferto molto

Negli anni che seguirono, la Fillossera e altre malattie della vite hanno afflitto le coltivazioni duramente. La Vite veniva coltivata, ma la cultura del vigna era distante. Lo scambio di informazioni quasi del tutto assente. Ora invece è tutto differente, molti vignaioli neozelandesi passano molti mesi all’anno in Europa. Molti enologi europei viaggiano in Nuova Zelanda. Non di meno impatto sono state le guerre e le depressioni consecutive. Il suo lavoro in termini di rallentamento lo hanno compiuto anche le politiche governative non molto avvezze in materia di Vino. Per vedere la luce e la fine del periodo di rincorsa si deve aspettare il 1980.

Nelle Vigne Intanto

Lentamente ma non troppo vista la geografia del paese si comprende come evitare la fillossera e le altre malattie. Si inizia a scoprire quali uve piantare per avere migliori risultati. Si conosce,negli ultimi anni del secolo scorso, il grande potenziale del suolo neozelandese. Il Clima marittimo e le temperature idonee alla vita della pianta e al suo sviluppo.

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Le tecniche di vinificazione

Hanno preso via via sempre più piede grazie allo scambio culturale con il resto del mondo. Per l’affinamento delle uve si è preferito l’acciaio al legno, niente di male, anche se il motivo sembra più dovuto ai costi di importazione che ai desideri dei produttori. Il 99% dei vini neozelandesi viene sigillato con tappo a vite, curioso ma ben supportato dalle loro teorie. Sembrerebbe infatti il metodo migliore per chiudere le bottiglie, sarà poi vero? Le zone ideali e inizialmente preferite per piantare la vite erano quelli dell’isola del nord nell’area di Auckland. Si è scesi a sud, piano piano verso Gisborne e Hawke’s Bay, ora famosa per il poco ma delizioso cabernet sauvignon. Di seguito si è arrivati alla oramai famosa Marlborough, terra del sauvignon blanc. Solo alla fine, più in fondo nel Central Ottago quasi nelle punta sud.

Le verità di uva

Sono prima di tutto il sauvignon blanc con una bella fetta di quasi il 20% della produzione, ma anche chardonnay, pino gris, gewurztraminer e riesling ( una delle regioni che ne coltiva di più al mondo), Tra i rossi il più presente è senza dubbio il pinot nero, anche se non mancano il merlot, il cabernet sauvignon, il cabernet franc, il sirah e il malbec.

Marlborough

La regione più conosciuta e si trova al principio dell’isola del sud. Proprio difronte a Wellington. Le operazioni commerciali dei vini di Malborough iniziano solo nel 1973, anche se la fama arriva con “Claud Bay”, il sauvignon blanc che ha dato inizio alla fama di questa terra.

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Spero ti sia piaciuto il mio articolo sulla Nuova Zelanda terra di vino e vigne. Se vuoi puoi lasciare un commento e ti ricordo che a me farebbe molto piacere, in alternativa puoi cliccare follow sul mio instagram o condividere sui social, vedi te! Ti saluto e al prossimo articolo. Bernardo


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