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bibi graetz 1 1030x527 - Sangiovese di Bibi Graetz, Toscana, arte e passione

Se hai sentito parlare di un vino chiamato Testamatta o sei incuriosito dai vini toscani questo articolo fa al tuo caso. Parliamo del Sangiovese di Bibi Graetz un artista del vino toscano. Un uomo in evoluzione, giovane produttore, ma con talento da vendere. Inizia a scoprire il meraviglioso mondo dei vini toscano leggendo l’articolo di Bibi Graetz e il Testamatta.

Dove si trova

Bibi Graetz ha una tenuta di proprietà della sua famiglia sin da gli anni sessanta, sulle meravigliose colline che si affacciano su Firenze. Il Castello di Vincigliata, costruito nel 1031. Proprio qui sul vigneto sotto al castello nasce ogni anno l’uva che da vita al Testamatta, attraverso le mani di Bibi Graetz.

vincigliata 1 - Sangiovese di Bibi Graetz, Toscana, arte e passione

Chi è Bibi Graetz

Un artista prima di tutto, con tanto di diploma e coraggio visionario. il Coraggio è necessario, come la chiarezza di intenti per raggiungere risultati ragguardevoli in un mondo del vino attuale. Non bastano certo i soldi per fare un vino che sia degno di questo nome. Da diversi anni bibi Graetz si dedica alla vino, alla natura, ha scelto la via della memoria, del ritorno.

Che vino è il Testamatta

Il Testamatta nasce da vigne “vecchie” di circa ottanta anni, in grado di produrre poco ma bene. Sangiovese, indiscusso paladino della Toscana che ne dicano gli audaci tentativi di Bolgheri, che comunque di ombra ne hanno fatta poca e forse era più nebbia, da secoli incanta e delude. Chi delude veramente il vino, il vitigno o l’uomo?

Il vigneto gode di un’ esposizione incredibile e come abbiamo detto è coltivato con la sola uva autoctona sangiovese ( cosa non da poco ma essenziale per esprimere il talento della terra). I lieviti sono indigeni, ovvero vivono sul chicco d’uva e come natura crea (perfetto) al momento giusto danno il via alla fermentazione senza aiuto esterno. La fermentazione avviene in barrique aperte. Le bucce dell’acino d’uva formano il cappello ( l’anidride carbonica prodotto della fermentazione alcolica tende a salire verso l’alto e di conseguenza spinge le bucce in superficie ). Il cappello viene rotto, ovvero viene follato ( rimischiato al liquido ) otto volte al giorno almeno. Segue alla fermentazione un affinamento del sangiovese per 24 mesi in barrique.

Quando e come berlo

Bibi Graetz mette in commercio il vino dopo sei mesi di riposo in bottiglia quindi circa trenta mesi dopo la vendemmia. Consiglio di cercare il vino e conservarlo in cantina. Il Testamatta è piacevole fin da subito ma conservarlo per almeno dieci anni renderà la bevuta indimenticabile. Porresti comperarne tre e una berla subito una dopo cinque anni e una dopo dieci, se riesci ad aspettare…

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Ti ringrazio per aver letto il mio articolo, se hai qualche domanda o curiosità non esitare a lasciare un commento. Se ti fa piacere puoi inviare il mio articolo a chi vuoi tu o condividerlo sui social. Grazie.

Bernardo


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